Manca ormai pochissimo al primo grande appuntamento del 2026 per il tennis mondiale: sabato 10 gennaio, alle 8 del mattino italiane, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si ritroveranno faccia a faccia all’Incheon Inspire Arena di Seoul, in Corea del Sud. Un match di esibizione, ma dal forte valore simbolico, che inaugurerà ufficialmente la nuova stagione e riaccenderà subito una delle rivalità più attese del circuito.
Sinner è arrivato in Asia nella mattinata italiana di mercoledì, accolto come una vera star. Dopo aver trascorso il Natale con la famiglia, l’altoatesino era rientrato a Montecarlo, dove ha proseguito la preparazione in vista dell’Australian Open, festeggiando anche il Capodanno con gli amici. Poi il primo volo del suo 2026 e la partenza verso l’Estremo Oriente, per un impegno che segna l’inizio di un anno carico di aspettative.
All’aeroporto coreano ad attenderlo c’erano decine di tifosi, pronti a chiedere autografi e foto ricordo. Sinner si è fermato volentieri con tutti, ricevendo anche un mazzo di fiori bianchi e un lungo applauso. Un’accoglienza calorosa che conferma quanto il tennis stia crescendo in Asia e quanto l’azzurro sia ormai una figura riconosciuta a livello globale. Ai presenti avrebbe confidato che è sempre bello sentire questo affetto, anche così lontano da casa.
Nelle prossime ore arriverà anche Alcaraz, che ha scelto di posticipare la partenza proprio per gestire al meglio la preparazione. Seoul, pur non ospitando tornei Atp, si prepara così a vivere un evento speciale: pochi giorni di grande tennis, ma sufficienti per accendere l’entusiasmo e dare il via, nel migliore dei modi, alla stagione 2026.
South Korea
— The Sinner Times (@sinnertimes) January 7, 2026
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