Il dominio di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz continua a essere al centro delle analisi nel mondo del tennis, e a rafforzare questa lettura arriva anche il parere autorevole di Veronika Kudermetova. La tennista russa, intervistata dal portale specializzato Tatar-Inform, non ha dubbi nel collocare l’azzurro e lo spagnolo su un piano nettamente superiore rispetto al resto del circuito. “Sono a un livello superiore, tale che nessuno potrà star loro accanto nei prossimi due anni”, ha spiegato, sottolineando come il gap attuale sembri destinato a durare.
Kudermetova si è poi soffermata sulle differenze tecniche e caratteriali tra i due campioni, usando immagini molto efficaci. “Sinner per me è come un robot: non commette praticamente mai errori, fa tutto velocemente e con precisione”, ha detto, mettendo in risalto la solidità e la continuità del numero uno azzurro. Diverso, ma altrettanto letale, lo stile di Alcaraz: “È un creatore. Prima costruisce il ritmo e poi lo rompe. È molto veloce”.
Nel corso dell’intervista, la 28enne di Kazan ha affrontato anche il tema del confronto tra tennis maschile e femminile, tornato d’attualità dopo la discussa esibizione di Dubai tra Nick Kyrgios e Aryna Sabalenka: “Il livello di gioco dei ragazzi è più alto”.
La differenza fisica inciderebbe in modo determinante: “Non ho dubbi che un giocatore tra i primi 200, e forse anche tra i 300 o 400, potrebbe battere una top 10". Infine, uno sguardo al passato recente e a un episodio personale che aveva fatto discutere, legato a Holger Rune. “Era una conversazione privata mentre preparavano le telecamere — ha chiarito la russa —. Non pensavo che sarebbe stata inclusa nell’episodio finale. Avevo chiesto di non farlo, ma alla fine il podcast è stato pubblicato, ed è risultato piuttosto provocatorio. Quando ho incontrato Rune nei tornei mi sono vergognata tantissimo. Volevo andare da lui e scusarmi”.