Durante la partita Cremonese-Inter disputata allo stadio Zini, un petardo lanciato dai tifosi nerazzurri nel settore ospiti è esploso vicinissimo al portiere della Cremonese, Emil Audero (ex Inter), colpendolo e provocandogli un trauma con stordimento iniziale, problemi all'orecchio e un piccolo taglio. Audero è caduto a terra, la gara è stata sospesa per alcuni minuti (circa tre), ma il portiere si è ripreso ed è rimasto in campo fino al termine, permettendo la regolare conclusione del match finito 0-2 per l'Inter.
Questo aspetto è decisivo perché, se Audero fosse stato costretto a uscire per infortunio causato direttamente dall'episodio, l'Inter avrebbe rischiato la sconfitta a tavolino per 0-3 secondo l'articolo 10 del Codice di Giustizia Sportiva, per alterazione o impedimento del regolare svolgimento della partita. Il pericolo è stato scampato, ma il Giudice Sportivo esaminerà comunque i referti arbitrali, dei commissari di campo e eventuali accertamenti medici successivi su Audero (come danni uditivi) per verificare se l'episodio abbia condizionato la prestazione o avuto ripercussioni.
L'Inter risponde oggettivamente per i fatti violenti dei propri sostenitori, anche se commessi da un singolo individuo, in base agli articoli 6, 25 comma 3 e 26 del Codice: le società sono responsabili per introduzione e utilizzo di materiale pirotecnico o oggetti pericolosi negli impianti. Il presidente Marotta ha condannato duramente l'accaduto in diretta, definendolo "gesto insulso e clamoroso".Le sanzioni più probabili, come indicato da esperti quali Luca Marelli, consistono in una multa salata (da 10.000 a 50.000 euro per le società di Serie A, con eventuale diffida e importo aggravato per la gravità del gesto che ha colpito un giocatore), unitamente a misure disciplinari come la chiusura parziale dello stadio (ad esempio della Curva Nord di San Siro per uno o più turni, anche in forma condizionale) o limitazioni per la tifoseria organizzata, forse con divieto di trasferta per alcune gare. In casi estremi o di recidiva si potrebbe arrivare a porte chiuse totali o squalifica del campo, ma al momento l'ipotesi appare remota dato che la partita non è stata interrotta definitivamente.