Il grande tema di questi ultimi giorni nel mondo del tennis è Jannik Sinner. Il numero due al mondo è stato eliminato in semifinale dell'Australian Open da Novak Djokovic. E così ha perso la possibilità di giocarsi la finalissima contro Carlos Alcaraz. Lo spagnolo ha avuto la meglio contro il croato, mettendo in bacheca l'ultimo grande Slam che mancava alla sua già prestigiosa connessione.
Per un Alcaraz che gode, c'è un Sinner che si lecca le ferite. L'azzurro è uscito dal match contro Nole distrutto, sia fisicamente che mentalmente. E in tanti si stanno interrogando su come sia possibile che abbia perso contro un campione sì, ma ormai arrivato alla soglia delle 39 primavere. Secondo Martina Navratilova si tratta semplicemente di una questione techico-strategica. L'ex tennista ritiene che l'azzurro abbia fallito le grandi occasioni che gli sono capitate durante la partita: "Se Sinner avesse trasformato una delle palle break iniziali del quinto set – ne ha avute cinque nei primi due turni in risposta, ndr – avrebbe potuto vincere il set 6-2. Invece, Novak ha sfruttato l’unica che ha avuto".
"Sinner ha provato a sfruttare un po’ troppo il rovescio di Novak - ha poi aggiunto -, mentre credo che avrebbe dovuto farlo correre di più in campo. Si è vero, Jannik ha 26 vincenti più, ma quel numero non significa nulla".