Juan Carlos Ferrero nel team di Jannik Sinner, quando finirà il prolungamento di un anno con Darren Cahill? "Può essere, perché se Cahill, come sembra, smette quest'anno, guardandosi in giro Ferrero è sicuramente tra i migliori allenatori sulla piazza. Su questo non si discute". Lo dice all'Adnkronos Paolo Bertolucci, che però avverte: "Questa voce che gira da un po' potrebbe anche essere una bufala clamorosa, anche perché Sinner aveva detto che faceva tutto l'anno con l'attuale team: non credo che solo per aver perso una semifinale ci sia uno stravolgimento".
Tuttavia la suggestione è in campo, ma "è normale, come si fa col calcio: i procuratori spingono, se ne parla. Certo Ferrero è abituato ad Alcaraz, non è che può adesso andare a prendere un Ruud, tanto per dire, e lui giustamente cerca uno molto buono. È plausibile". Ma non lo sarebbe Novak Djokovic, una volta smesso di giocare.
"A parte che finché Djokovic gioca così non si vede perché debba smettere, quella è pura fantascienza. Sarebbe come se Federer o Nadal rientrassero: quella gente lì non si mette a fare l'allenatore, con tutto quello che ha. A meno che non possa stare più a casa. Ma quando hai fatto quella vita di circuito per 20-25 anni nel giro non ti ci rimetti. L'allenatore di tennis non è come nel calcio, che se va male lo vedi solo in campo. In questo sport è come un matrimonio, è colazione, è pranzo e cena, c'è la fidanzata, c'è il manager, c'è il preparatore, tutti insieme".