La febbre da Olimpiadi inizia a contagiare finalmente anche Milano, che con Cortina ospita i Giochi invernali. E alla vigilia della grande cerimonia d'apertura di venerdì, c'è chi sui social tira in ballo anche Jannik Sinner per una nuova, italianissima polemica.
Il fenomeno della Val Pusteria, numero 2 del Ranking Apt, prima del tennis da bambino ha coltivato un'altra grande passione: lo sci. Come tanti in Alto Adige ha infilato gli scarponi appena ha iniziato a camminare e i risultati erano subito strabilianti. Secondo i suoi allenatori dell'epoca, se non avesse scelto pallina e racchetta, Jannik avrebbe avuto un futuro strepitoso anche tra i pali, stretti o larghi che fossero. E l'Ital-sci avrebbe avuto forse un nuovo fenomeno generazionale, come fu ai tempi Alberto Tomba oppure, oggi, Sofia Goggia e Federica Brignone tra le donne.
Nonostante la passione conclamata per il re degli sport invernali, però, Sinner a San Siro non ci sarà. Reduce dall'avventura sfortunata agli Australian Open, con il bi-campione in carica uscito in semifinale a Melbourne contro Djokovic, il campione di San Candido non parteciperà in alcun modo alla festa olimpica. Non è stato uno dei tedofori e non parteciperà nemmeno alla cerimonia d'inaugurazione, preferendo concentrarsi sul suo rigoroso piano di allenamento. Lunedì infatti sarà a Doha per prepararsi al meglio al locale Atp 500.
"Sono sicuro che ci sarà un'atmosfera incredibile. Ci sono tanti italiani in gara soprattutto del nostro Alto Adige, questo è bello perché noi siamo piccoli ma comunque siamo conosciuti nei nostri sport. Sarà bello guardarle", aveva dichiarato Jannik dall'Australia. Guardarle sì, ma a distanza. E c'è chi lo accusa già: "A San Siro ci va ma solo per guardare il Milan".