'Ci sono cose da non fare mai, per esempio la guerra'. Sono questi i versi, del poeta Gianni Rodari dalla poesia 'Promemoria' recitati dal rapper Ghali allo stadio di San Siro durante la cerimonia di inaugurazione di Milano Cortina 2026. Ghali, vestito interamente di bianco, ha recitato la poesia in italiano, francese e inglese per una riflessione potente sul rifiuto della guerra.
Alla fine, il rapper non si è reso protagonista di nessun atto di protesta e rivendicazione pro-Pal. Proprio due giorni fa è scoppiata la polemica per un post social del cantante in cui spiegava di non aver potuto cantare l'inno d'Italia nella cerimonia e che tra le lingue in cui avrebbe voluto recitare la poesia c'era anche l'arabo ma che "all'ultimo era di troppo".
La coreografia che accompagna il testo è interpretata da un cast interamente under 20: da una montagna umana in cui i corpi si sostengono e si abbracciano, prende forma una colomba, simbolo universale di pace. La Tregua Olimpica è il principio che incornicia ogni edizione dei Giochi, creando lo spazio simbolico in cui il mondo è chiamato a promuovere e rafforzare una cultura di pace.