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Milano Cortina 2026: sicurezza tra stazioni ferroviarie e valichi di frontiera

martedì 3 febbraio 2026
1' di lettura

In vista della 25ª edizione dei giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, la Polizia di Stato ha potenziato il dispositivo di sicurezza nel territorio. Un’azione integrata della Polizia Ferroviaria e della Polizia di Frontiera, per garantire ordine pubblico, sicurezza e assistenza a cittadini, turisti e spettatori diretti verso i luoghi di gara.

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Torino, sequestrata mezza tonnellata di droga con tre arresti: l'operazione dei carabinieri

I Carabinieri della Compagnia di Ivrea hanno sequestrato quasi mezza tonnellata di sostanze stupefacenti nell’ambito di un’operazione contro lo spaccio nella provincia di Torino. Tre uomini, tutti già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio aggravata e in concorso. Il 29 gennaio, nelle prime ore del mattino, un quarantottenne torinese è stato fermato per un controllo vicino a uno svincolo autostradale a Settimo Torinese.

L’uomo trasportava nel bagagliaio un borsone contenente 24 chilogrammi di marijuana e quattro panetti di hashish da 100 grammi ciascuno. Le successive indagini hanno condotto i militari a un capannone a Leinì, nel Canavese, sospettato di essere il centro di rifornimento. Nel corso della perquisizione, effettuata con l’ausilio del Nucleo Cinofili di Volpiano, sono stati rinvenuti 26 chilogrammi di marijuana, 344 chilogrammi di hashish confezionati in panetti termosaldati, altri 800 grammi in ovuli, circa 40 chilogrammi nascosti all’interno del capannone e 17.000 euro in contanti. Tutte le sostanze e il denaro sono stati sequestrati. Il quarantottenne è stato posto agli arresti domiciliari, mentre per gli altri due arrestati, cinquantenni residenti nel Canavese e titolari dell’azienda, è stata confermata la custodia cautelare in carcere. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Ivrea.

Ucraina, nuovi raid russi su Kiev: in fiamme un palazzo residenziale

Quattro persone sono rimaste ferite durante gli attacchi russi su Kiev nella notte tra lunedì e martedì. Secondo il Servizio di emergenza statale ucraino, i droni russi hanno colpito infrastrutture civili in vari quartieri della capitale. Le immagini mostrano un incendio ai piani superiori di un alto edificio residenziale e i vigili del fuoco che arrivano sul posto. Diversi edifici residenziali, una struttura prescolare ed edifici amministrativi sono stati danneggiati.

Iran, Trump: "Stiamo parlando con Teheran, vorrei vedere un accordo"

"Vorrei vedere un accordo, non so se accadrà". Lo ha detto Donald Trump riguardo ai rapporti con l'Iran. "Al momento stiamo parlando con loro", ha aggiunto il presidente parlando nello Studio Ovale. "Se riuscissimo a trovare una soluzione, sarebbe fantastico. Se non ci riuscissimo, probabilmente succederebbero cose brutte", ha spiegato ancora il capo della Casa Bianca. 

Torino, Alessandro Calista: "Il mio collega mi ha salvato la vita"

"Mi sento bene, un po' amareggiato ma tutto sommato mi sento bene. Ero comandato in servizio presso il reparto mobile di Padova dove presto servizio e a Torino per una manifestazione che si è rivelata essere molto violenta... da lì c'è stata solo un'escalation di violenza di parte dei manifestanti nei confronti degli operatori di polizia". Alessandro Calista, il poliziotto preso a martellate a Torino, ha parlato dopo l'aggressione subita dagli antagonisti di Askatasuna.

"Doveva essere una manifestazione pacifica e invece è diventata tutt'altro - ha proseguito il poliziotto -. Penso che chiunque avrebbe avuto paura. Ma con tutti gli addestramenti che facciamo sono riuscito a gestire al meglio la paura. Voglio ringraziare la squadra che è sempre stata vicina a me, nonostante il video dicesse il contrario, ma smentisco tutto e dico che la squadra era vicina. Solamente che gli attacchi dei manifestanti arrivavano da tutte le parti e quindi cercavano di contenere un po' il tutto. Poi mi sono ritrovato nella ressa, mi hanno spinto giù e da là è successo quello che è successo. E in particolare ci tengo a ringraziare il mio collega, fratello, angelo custode Lorenzo che mi ha tirato via da tutto il casino e mi ha salvato la vita. Gli devo la vita".

Redazione