"Non avevo ancora letto, poi ho letto e sinceramente non mi interessa". Così Arianna Fontana ha replicato alle polemiche seguite all'argento nei 500 metri di short track, rispondendo a chi le aveva chiesto se ci fosse del vero nelle parole su di lei di Pietro Sighel in un'intervista. "Ti senti parte della squadra al 100%? Se non avessi voluto farne parte non mi sarebbe interessato rimanere a Bormio e allenarmi con loro", ha spiegato la vincitrice della medaglia d'oro alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. "In vista delle staffette me ne sarei restata all'estero", ha concluso l'azzurra.
Come detto, la risposta di Arianna Fontana è arrivata dopo una velenosa intervista di Pietro Sighel rilasciata a Repubblica. "Arianna Fontana? Ma chi la conosce - aveva detto il 26enne -. Da otto anni si allena all’estero, è una sua scelta. Di sicuro con lei non siamo una squadra, se non per i due minuti e mezzo in pista. Quelle davvero brave sono le nostre ragazze, che hanno saputo fare squadra e crescere anche senza di lei".
"Con l’esultanza non volevo mancare di rispetto a nessuno. Solo degli idioti possono pensare che fosse una presa in giro. Il mio sport ha bisogno di visibilità: voglio portarlo nelle case degli italiani come fece Valentino Rossi con le moto. È il mio idolo assoluto", ha poi tentato di smorzare le polemiche.