Madison Chock ed Evan Bates, la coppia statunitense sposata e tre volte campioni del mondo in carica, hanno conquistato la medaglia d’argento nella danza sul ghiaccio alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, realizzando – a loro dire – la migliore performance individuale della carriera olimpica. Tuttavia, il secondo posto ha scatenato una vera bufera di polemiche, con accuse di irregolarità nel sistema di giudizio.La medaglia d’oro è andata a sorpresa alla coppia francese Laurence Fournier Beaudry e Guillaume Cizeron, vincitori per un margine strettissimo di 1,43 punti complessivi (225,82 contro 224,39). La controversia ruota attorno ai punteggi della giudice francese Jézabel Dabouis: nella free dance, ha assegnato ai connazionali 137,45 punti (tra i più alti del panel) e agli americani solo 129,74 (il più basso tra i nove giudici, unico sotto i 130).
Questo divario di quasi 8 punti ha ribaltato l’esito: senza il suo voto, Chock e Bates avrebbero vinto l’oro.Cinque dei nove giudici hanno piazzato gli americani al primo posto nella free dance, ma il sistema aggregato ha premiato i francesi. Sui social e nei media esplode l’indignazione: Dabouis è accusata di aver “gonfiato” i punteggi francesi in più occasioni, inclusa la Grand Prix Final di dicembre, mentre penalizzava gli avversari.
L’International Skating Union (ISU) difende l’integrità del panel, sottolineando che variazioni tra giudici sono normali e che esistono meccanismi anti-bias.Chock e Bates, intervistati da CBS e altri media, hanno chiesto maggiore trasparenza senza accusare direttamente nessuno. Negli Usa però la vicenda è già ribattezzata da alcuni “SkateGate 2.0”, con petizioni online per indagini che raccolgono migliaia di firme. La coppia americana valuta un possibile appello, anche se le chance di ribaltamento restano minime.