Il calo di Jannik Sinner? Tutta colpa di Laila Hasanovic. È questa l'assurda accusa che viene rivolta alla fidanzata del tennista altoatesino dopo il ko a Doha. La ragazza, modella di Copenhagen, è stata presa di mira sui social. "Non c’entra nulla con lui, pensa solo a mettersi in mostra", si legge su X. E ancora: "Gli sottrae energie fisiche e mentali", "Passa solo da un campione all’altro", l’altra cattiveria.
La lista degli attacchi è lunga, tanto che è intervenuto anche Paolo Bertolucci: "Sinner è innamorato, deve rivedere la preparazione, cambiare il team, ritrovare la cattiveria, cambiare gioco, lavorare solo sul suo tennis, limitare le pubblicità, accettare la superiorità di Alcaraz e rivedere la programmazione. Serve presunzione per processare il n 2 ATP", ha scritto con tanta ironia.
In un secondo tweet ha aggiunto: "Caro Jannik Sinner, visto cosa hai combinato? Vincendo spesso li hai abituati male!". Non è infatti la prima volta nel mondo del tennis che la fidanzata di un giocatore viene accusata delle sconfitte. Era accaduto anche a Melissa Satta, presa a lungo di mira per gli infortuni di Matteo Berrettini, ai tempi suo compagno. Eppure il numero due ha spiegato che quanto accaduto contro Mensik non è "nulla di grave, nessun disastro: sono momenti che succedono nel tennis, ma sono molto sereno, prima o poi mi tiro fuori e riparto. Devo ritrovare fiducia, poi ritroviamo anche il ritmo. Non sarà a Miami, forse, non sarà a Indian Wells, ma il lavoro ripagherà. Ripeto. Non é successo nulla di grave, sono momenti che succedono, tutti ci sono passati".