E meno male che, nel giorno successivo agli errori arbitrali in Milan-Como, i dirigenti rossoneri avevano fatto partire una chiamata ai vertici dell’Aia per mostrare la propria insoddisfazione. Il messaggio non dev’essere arrivato, perché, nemmeno tre giorni completi dopo ecco un’altra bufera mediatica successiva alla sconfitta a San Siro contro il Parma. Uno stop che arriva dopo 25 partite in cui il Diavolo aveva sempre mosso la classifica, a suon di vittorie o pareggi.
San Siro prima, e i social poi, adesso ribollono. La ferita è ancora aperta e brucia. Nel mirino non c’è solo l’azione che porta al vantaggio del Parma: prima, anche il contatto di Corvi su Loftus-Cheek, giudicato falloso da mezza panchina milanista. Secondo i vertici milanisti, il portiere del Parma non ha preso il pallone, allontanato di testa da Valeri, ma solo l’avversario provocandogli un danno evidente. Tanto è vero che l’inglese ha subito una frattura all’osso alveolare mascellare, ha rotto alcuni denti ed è stato costretto alla sostituzione, con tanto di operazione richiesta. La sua stagione è praticamente compromessa.
Poi, certo, c’è anche la rete di Troilo, prima annullata e poi convalidata al VAR tra mille proteste. In campo i giocatori alzano le braccia, in panchina si salta come molle. E sugli spalti piovono fischi. Sul calcio d’angolo che ha portato al gol, c’è Valenti che in maniera non plateale, ma riscontrabile, commette un blocco sulla possibile uscita di Maignan e di fatto ne impedisce l’intervento. Quindi, nel saltare per colpire di testa, Troilo si appoggia con una mano sul volto di Bartesaghi. L’arbitro annulla inizialmente, ma poi viene richiamato al monitor e lì cambia tutto.
Il Milan non ci sta, filtrano i malumori. La sensazione, dentro il club, è che il Var avrebbe dovuto intervenire su Loftus Cheek e non su Troilo. E invece niente. La somma di decisioni discutibili aizza la rabbia di un club che si sente penalizzato nel momento decisivo della stagione. L’Inter corre, anzi scappa a +10.
Il portiere del Parma esce fuori tempo e commette un fallo criminale su Loftus-Cheek. Il tutto in area di rigore e con la palla in gioco. Rigore netto. Ruben portato in ospedale. Il killer Piccicini fa finta di niente, a Lissone i monitor erano spenti. Vi dovete vergognare pic.twitter.com/64TLKyVtLT
— Simon Templar ❤️❤️ (@FuSimonTemplar) February 22, 2026