Dopo la sconfitta a Doha piovono critiche, ingenerose, nei confronti di Jannik Sinner. Ed in questo contesto torna a parlare Stan Wawrinka: si spende sull'altoatesino e su Carlos Alcaraz. E parlando dell'azzurro spazza via le polemiche, respingendo al mittente le critiche di chi si azzarda a metterlo in discussione dopo la sconfitta contro Jakub Mensik.
Alla vigilia dell’ATP 500 di Dubai, il tre volte campione Slam è intervenuto in conferenza stampa dopo l’esordio vincente contro Benjamin Hassan, successo maturato sul Centrale sotto lo sguardo di Roger Federer. Un’occasione in cui lo svizzero è tornato a esprimere tutta la sua stima per i due giovani che dominano il circuito, già citati – in una precedente intervista – tra i migliori tennisti mai visti, ovviamente insieme ai "mostri sacri" dell’era recente (Federer, Nadal e Djokovic).
A Dubai, Wawrinka ha ampliato il discorso, mettendo a confronto epoche diverse e sottolineando l’evoluzione del gioco: "La nuova generazione sarà sempre migliore della precedente. Il livello attuale di Jannik e Carlos è altissimo. E Novak riesce ancora a competere con loro. Da appassionato di tennis, è fantastico vederli".
Parole che suonano come una difesa netta nei confronti di Sinner. Il bilancio degli scontri diretti tra i due dice 4-2 per l’azzurro e lo stesso Wawrinka non ha nascosto le difficoltà incontrate nelle sfide più recenti: "Ho sfidato Jannik diverse volte e nelle ultime occasioni è stata davvero dura. Spero di poter giocare contro Carlos almeno una volta prima di ritirarmi", ha concluso lo svizzero, il quale curiosamente non ha mai incrociato il numero 1 spagnolo.