La vittoria del Milan sull’Inter nel derby di domenica scorsa continua a far discutere anche negli studi televisivi. A Pressing, dopo il match di San Siro, il confronto tra gli opinionisti si è acceso soprattutto sugli episodi arbitrali e sul clima che spesso accompagna le sfide tra grandi squadre. Tra i più diretti, come spesso accade, è stato Massimo Mauro, che ha commentato senza troppi giri di parole alcune polemiche nate dopo la partita.
Nel dibattito è intervenuto anche Fabrizio Biasin, che ha ironizzato sulle teorie legate a presunti favoritismi arbitrali, convinco che il tocco di braccio di Samuele Ricci andasse sanzionato col rigore: "Perso un altro derby — ha detto la firma di Libero Quotidiano — Forse la bella notizia è che dopo le voci dell'Inter favorita, che deve vincere, che comanda il palazzo, come l'anno scorso nel rigore su Bisseck. Ora ci accorgiamo che non esiste un palazzo".
Una battuta che ha fatto da assist proprio a Mauro, pronto a rilanciare con il suo stile provocatorio. L’ex centrocampista bianconero ha infatti replicato con sarcasmo: "Hanno inventato un Var per non far vincere la Juve, ora lo faranno anche con l'Inter". Nel corso della trasmissione si è poi parlato anche di un episodio specifico, il presunto tocco di mano di Samuele Ricci. L’ex arbitro Graziano Cesari ha espresso una valutazione piuttosto netta sull’azione: "Facilissimo da vedere al Var. È sudditanza psicologica nei confronti di Doveri”.
Ma Mauro ha spostato poi l’attenzione anche sulla Juventus, soffermandosi sul lavoro dell’allenatore. Il suo giudizio è stato molto chiaro: "La Juve deve rinnovare il contratto a Spalletti in fretta. David non può più giocare". Secondo Mauro, gran parte dei meriti della crescita recente della squadra sarebbe proprio dell’allenatore: "La Juve? Tutto merito di Spalletti — ha aggiunto — devono affrettarsi per assicurarselo per il futuro. Le sostituzioni a fine primo tempo dimostrano la capacità degli allenatori di rischiare su un gruppo di giocatori che hanno bisogno di qualcos'altro perché da soli non ce la fanno a tirare fuori la prestazione contro il Pisa”.