Carlos Alcaraz ha conquistato con qualche difficoltà in più del previsto gli ottavi di finale del Masters 1000 di Indian Wells. Il numero uno al mondo si è imposto in rimonta contro il francese Arthur Rinderknech, 26° nel ranking Atp, con il punteggio di 6-7 (6), 6-3, 6-2. Il prossimo avversario dello spagnolo sarà il norvegese Casper Ruud.
"A dire il vero, a volte mi stanco di giocare a ogni turno come se avessi di fronte Roger Federer - si è sfogato il numero uno al mondo -. Provo la netta sensazione che contro di me tutti giochino a un livello davvero folle. E non so se sbaglio, ma ho sempre la sensazione di avere un bersaglio sulla schiena… Se i miei avversari giocassero a quel livello in ogni partita, dovrebbero essere più in alto in classifica".
E ancora: "All'inizio ero un po' arrabbiato con me stesso, perché ho avuto molte opportunità e le ho sprecate. Diverse palle break, persino un set point, e non sono riuscito a sfruttarle al meglio. All'inizio del secondo set, ha giocato a un livello molto alto, tanto da strapparmi il servizio ma ho cercato di rimanere mentalmente forte e il più calmo possibile. La caviglia? Direi che va bene. Più tardi parlerò con il mio fisioterapista e vedremo ma nel terzo set sono tornato a correre normalmente, quindi mi aspetto che domani sia tutto a posto".