A poche ore dalla finalissima di Indian Welles, Jannik Sinner fa il punto sulle sue condizioni fisiche e mentali. In particolare, parla della sua schiena, che gli ha creato qualche grattacapo nel torneo.
Dopo il successo su Alexander Zverev in semifinale, l’azzurro si presenta ai microfoni felice, ma senza abbassare la guardia. Il numero due del mondo sa di avere davanti un’occasione importante, ma anche un ostacolo di primo piano come Daniil Medvedev, avversario temibile per intensità, profondità di colpi e qualità al servizio.
Sul piano fisico, il ragazzo di San Candido rassicura tutti, pur ammettendo qualche fastidio accusato nelle ore precedenti al match: "Avevo un leggero problema alla schiena prima della partita, ma il servizio mi ha dato fiducia fin dall'inizio. Sono riuscito a rimanere calmo e a variare il gioco di risposta. Il caldo non mi influenza più come prima, abbiamo lavorato proprio per questo", ha rimarcato.
L'azzurro si sofferma poi anche sulle condizioni di gioco, sottolineando come la gestione degli scambi cambi sensibilmente in base alle palline utilizzate: "Con le palle nuove il campo è molto veloce, con quelle usate rallenta parecchio. Bisogna essere precisi nel posizionamento per trovare il ritmo giusto".
Infine, lo sguardo si sposta sull’ultimo atto del torneo. Sinner riconosce il valore del rivale e si prepara a una sfida ad altissima intensità: "È tornato a giocare ad altissimi livelli, serve con potenza, risponde brillantemente e gioca profondo. Sta cercando di essere aggressivo e mettere pressione. È passato tempo dall'ultima volta che ci siamo affrontati, vedremo cosa succederà", conclude Jannik Sinner.