Ha regalato punti-spettacolo come un devastante dritto lungolinea subito dopo un tweener, Alexander Bublik, ma alla fine, a sorpresa, l'ha spuntata Matteo Berrettini. Il "Martello" romano, numero 68 del ranking Atp, accede al terzo turno agli Open di Miami battendo il funambolico russo-kazako, numero 11 al mondo, con il punteggio di 6-4, 6-4.
Per Berrettini si tratta di un successo fondamentale anche per poter difendere al meglio i quarti di finale raggiunti lo scorso anno in Florida. Il prossimo passo, per lui, sarebbe quello di raggiungere gli ottavi: per farlo, dovrà battere in terzo turno il monegasco Valentin Vacherot (numero 25).
"Conosco il mio valore in campo. So che tipo di giocatore sono. Ho solo bisogno di partite", ha commentato a caldo Berrettini dopo l'impresa al secondo turno. "È una bella sensazione, mi rende felice perché mi godo il tempo che passo in campo ed è la cosa più importante per me. Finora ho avuto una carriera incredibile, migliore di quanto avessi mai sognato da bambino, ora è il momento di godermi davvero questo sport - ha aggiunto -. Mi piace giocare qui davanti alla gente a Miami. Mi piace semplicemente giocare a tennis quando mi sento così, ed è per questo che è così speciale. Oggi ho giocato davvero bene, ma mi sto anche allenando bene, mi sto preparando bene".
"Il mio livello - ha concluso - è molto alto anche in allenamento, quindi ho solo bisogno di partite. A volte questo sport ti mette un po' fretta nel voler tornare. Ma quando ero bambino non pensavo al ranking e sono arrivato dove sono arrivato. Quindi ho un po' ritrovato quella mentalità, ed è per questo che adesso sorrido".
ALEXANDER BUBLIK WITH AN INSANE POINT AGAINST BERRETTINI IN MIAMI
— The Tennis Letter (@TheTennisLetter) March 21, 2026
Tweener followed by a 98 mph winner.
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