Rammaricato e sorpreso per la sconfitta tutta italiana è anche Russell Crowe. Il celebre neozelandese parla di "Un'alba buia per l'Italia. Il giorno dopo la mancata qualificazione. Di nuovo", scrive su X in riferimento ai flop ripetuti. E ancora: "Com'è possibile con così tanto talento? Mi sento male per conto della nazione". Crowe, molto legato all'Italia fin dai tempi del film Il Gladiatore, è incredulo proprio come moltissimi sostenitori azzurri.
D'altronde per la terza volta di fila l'Italia manca la qualificazione al Mondiale di calcio. Gli azzurri hanno perso ai calci di rigore la finale playoff contro la Bosnia disputata a Zenica dopo 1'1-1 dei tempi supplementari. Kean aveva portato in vantaggio gli azzurri al 14' del primo tempo su assist di Barella, nella ripresa Tabakovic al 34' ha firmato il pareggio che prolungato la sfida ai supplementari. Nella lotteria dagli undici metri sono stati decisivi gli errori di Pio Esposito e Bryan Cristante, mentre i bosniaci sono stati perfetti dal dischetto.
A commentare, subito a caldo, il fallimento lo stesso Gennaro Gattuso. "Io oggi chiedo scusa, non ce l'ho fatta. I ragazzi non si meritavano una batosta così, hanno corso, hanno lottato. Devo solo ringraziarli. Una mazzata cosi' + difficile da digerire, fa male. Volevamo passare per noi, per l'Italia, per tutto il movimento", ha dichiarato il ct della Nazionale su Sky. "È ingiusto ma il calcio è questo, a volte ho gioito, altre ho preso mazzate, ma questa è difficile da digerire, hanno sorpreso anche me oggi per il cuore, l'attaccamento". Il futuro? "Non è importante parlarne oggi. Ci teniamo questa prestazione ma fa male".