Non ha preso bene la sconfitta, Corentin Moutet, eliminato a sorpresa ai quarti di finale del torneo di Marrakech dal 36enne argentino Marco Trungelliti.
Il 26enne francese numero 32 al mondo, superato da un rivale entrato con questo risultato per la prima volta in carriera nei Top 100 del ranking Atp, è noto nel circuito per avere un carattere piuttosto fumantino. Testa di serie numero 3 in Marocco, ha patito evidentemente la delusione ma forse nel suo raptus dopo la partita c'è dell'altro.
A fine match, infatti, Corentin (che peraltro più volte si è complimentato con Trungelliti dopo alcuni colpi spettacolari) ha pensato bene di rompere la racchetta prima di salutare l'argentino, scavalcare i cartelloni pubblicitari e arrampicarsi sulle tribune. Il suo obiettivo? Un tifoso con il quale confrontarsi a muso duro.
In diretta il parapiglia è stato evidente quanto misterioso: Moutet avrebbe cercato di farsi dare dal ragazzo uno smartphone, quasi un tentativo di sequestro. A quel punto il tifoso lo ha allontanato con un gesto deciso della mano. I due poi si sono allontanati insieme.
Tra le ragioni della vivace discussione potrebbe esserci qualche ripresa video o qualche foto rubata, non particolarmente gradita dal tennista. O qualche parola di troppo, magari una offesa o uno sfottò.