Rimangono sette giornate ancora da giocare di Serie A, ma il margine che si nota in vetta alla classifica comincia a pesare davvero nella corsa al titolo. Dopo la vittoria convincente contro la Roma, l’Inter guida la classifica con 72 punti, mentre il Napoli insegue a quota 65. Dopo il successo dei nerazzurri sulla Roma e la contemporanea vittoria dei partenopei sul Milan, oramai estromesso dalla corsa Scudetto, il vantaggio resta di sette lunghezze, ma il traguardo non è ancora aritmetico.
Per chiudere definitivamente ogni discorso, alla squadra di Chivu servono ancora 15 punti: significa cinque vittorie nelle prossime cinque partite, indipendentemente dai risultati degli avversari. Se il rendimento resterà costante, la data da segnare è quella del 10 maggio, quando la trasferta contro la Lazio potrebbe consegnare il titolo con due turni d’anticipo. Arrivando a quota 87, infatti, il Napoli non avrebbe più possibilità di colmare il distacco.
La formazione di Conte conserva ancora una chance, ma senza essere padrona del proprio destino. Anche vincendo tutte le gare rimanenti arriverebbe al massimo a 86 punti, obbligando l’Inter a fermarsi a 85. Una prospettiva che richiederebbe più di un passo falso dei nerazzurri e un finale perfetto degli azzurri. Resta aperto anche lo scenario dello spareggio: in caso di arrivo a pari punti, il titolo non verrebbe assegnato dagli scontri diretti ma attraverso una gara secca in novanta minuti. Il Napoli partirebbe con il vantaggio del campo dopo il pareggio dell’andata e il successo ottenuto al ritorno, ma in caso di ulteriore equilibrio si andrebbe direttamente ai rigori.
Il calendario dell’Inter propone ora Como, Cagliari, Torino, Parma, Lazio, Verona e Bologna, con quattro trasferte ancora da affrontare. Per il Napoli, invece, il cammino passa attraverso Parma, Lazio, Cremonese, Como, Bologna, Pisa e Udinese. Quattro le gare al Maradona e un solo obiettivo possibile, vincerle tutte sperando che davanti qualcosa si fermi.