Cosa c’entrano Jannik Sinner, Roma e Lazio? Nulla all’apparenza, ma i loro destini potrebbero incrociarsi a maggio a Roma. Il calendario sportivo romano — legato alla Serie A e agli Internazionali d’Italia a Roma — rischia di trasformarsi in un rompicapo organizzativo. Il 17 maggio, giorno della finale del Masters 1000 tennistico, coincide infatti con il weekend in cui è in programma anche il derby tra Roma e Lazio, valido per la penultima giornata di Serie A. Due eventi enormi, a poche centinaia di metri di distanza, destinati ad attirare decine di migliaia di persone nella stessa area della città.
Il nodo principale, come prevedibile, riguarda la gestione dell’ordine pubblico. Da un lato ci sono i tifosi diretti all’Olimpico per una stracittadina sempre sentita, dall’altro il match al Foro Italico nel quale Jannik Sinner spera di tornare in finale e di vincere un torneo al quale ha sempre detto di puntare, dopo essere reduce dal trionfo di Montecarlo su Carlos Alcaraz (vincitore contro l’altoatesino l’anno scorso).
Una concomitanza che rende complicata qualsiasi pianificazione. Negli ultimi anni il derby romano è stato spesso programmato in orari lontani dalla fascia serale proprio per motivi di sicurezza. Anche stavolta l’ipotesi delle 20.45 appare difficile da sostenere. Più plausibile uno spostamento alle 18, ma nemmeno questa soluzione eliminerebbe del tutto il problema della sovrapposizione con gli appuntamenti tennistici. Sul tavolo c’è anche un’alternativa più drastica: posticipare Roma-Lazio a lunedì 18 maggio, sempre nel tardo pomeriggio. Una scelta che però potrebbe non entusiasmare le società, costrette a giocare una partita così sentita in un giorno feriale.
Nemmeno anticipare il derby al sabato o al venerdì risolverebbe del tutto la questione. In quei giorni, infatti, il Foro Italico ospiterà altri momenti cruciali del torneo, tra finali e semifinali, con un afflusso comunque molto elevato. La sensazione è che servirà una mediazione attenta tra esigenze sportive e sicurezza. Perché quando calcio e tennis si incrociano nello stesso spazio e nello stesso momento, Roma rischia davvero il tutto esaurito, e qualche inevitabile complicazione.