Un vero e proprio momento di tensione, quello andato di scena al Roma Open Challenger, torneo che tradizionalmente anticipa gli Internazionali d’Italia e che quest’anno ha già regalato scintille. Sul campo del Garden, durante il match di primo turno tra il bosniaco Nerman Fatic e il taiwanese Tseng, la partita è stata interrotta da un acceso confronto tra il tennista e uno spettatore a bordo campo. Nel primo set, in un momento delicato dell’incontro. Sul punteggio in equilibrio, un nastro sfortunato ha condannato Fatic, con la pallina che è ricaduta beffardamente nel suo campo. Palla break e la reazione del giocatore è immediata: colpendo la pallina con rabbia. A quel punto, dalle prime file arriva una provocazione inattesa. Uno spettatore lo apostrofa dicendo: "A' scemo, che ti pensi di stare a casa tua?”.
Parole che Fatic ha compreso perfettamente, non lasciandole correre. Si è avvicinato rapidamente verso la tribuna, visibilmente infastidito, cercando il confronto diretto con l’uomo che lo ha provocato. La situazione è rischiata di degenerare, ma l’intervento del giudice di sedia è stato immediato: l’arbitro è sceso dal seggiolone e si è frapposto tra i due, richiamando il giocatore e invitandolo a tornare alla calma. Per qualche minuto il match è passato in secondo piano, con la discussione che è proseguita nel mentre che Tseng è rimasto dall’altra parte del campo.
Alla fine, grazie anche alla gestione dell’arbitro, la tensione si è placata e la partita è ripresa regolarmente. Un episodio che ha incredibilmente scosso Fatic nel modo giusto, che ha cambiato marcia ed è riuscito a ribaltare l’inerzia dell’incontro, imponendosi con un netto 6-3 6-4. Un risultato arrivato un po’ a sorpresa, considerando che Tseng era la testa di serie numero due del torneo. Quando insomma la rabbia può fare la differenza.
Aaí se vivió desde la grada el encuentro entre Nerman Fatic y el “aficionado” en el Challenger de Roma https://t.co/CiHKqBOMQX pic.twitter.com/dPAqxk9ym2
— Iván Aguilar (@ivabianconero) April 21, 2026