Jannik Sinner ancora vittorioso. Il campione ha battuto anche l'australiano Alexei Popyrin nel terzo turno del Masters 1000 di Roma. "Credo che tutto questo sia una cosa bella - ha detto al termine del match -, non è arrivata per caso ma è cresciuta nel corso del tempo. Penso sia cambiato tutto quando ho vinto il primo Slam in Australia, da quel momento è cambiata anche un po' l'attenzione dell'Italia". E ancora, sempre in conferenza stampa: "Io sto vivendo tutto in maniera molto naturale, pensando a me stesso insieme al mio team. Provo però a proteggere la mia famiglia, che per me è la cosa più importante. Quando vanno su di me nessun problema, invece quando vedo cose sulla mia famiglia mi dà un po' fastidio perché so che sono persone che non cercano l'attenzione". Anzi, il numero uno al mondo ha tenuto a precisare che "il successo non mi ha cambiato e nemmeno la mia famiglia, che sono persone normalissime".
Motivo per cui come giocatore ha un grandissimo seguito: "Io mi stupisco sempre che ci sia così tanta gente a seguirmi, ma penso che sia una cosa positiva. Non ci sono solo io ci sono Cobolli, Musetti e tanti altri che stiamo facendo cose positive e cercando di portare l'Italia più in alto possibile".
Sinner infine ha parlato dell'ennesimo record raggiunto, dopo aver staccato Federer a 29 vittorie consecutive nei Masters 1000: "Sono contento, quello che hanno fatto loro per 15 anni di fila è incredibile. Io faccio la mia storia per me stesso, il mio team. Siamo contenti di essere in questa posizione, sto passando un periodo molto positivo, ma non è per questo che gioco a tennis. Voglio migliorare me stesso, divertirmi e giocare a Roma è una grandissima emozione, poi il resto viene".