Curiosa disavventura per Alexander Zverev. Il numero 3 al mondo si trova a Roma per disputare gli Internazionali di tennis. E, tra una partita e l'altra, ne ha approfittato per fare una tappa al ristorante Zuma, noto locale della movida romana. Ma c'è stato un imprevisto. Il tedesco non aveva prenotato un tavolo e quindi è stato respinto all'ingresso di via della Fontanella di Borghese.
C'è un altro retroscena. Sembra che Alexander Zverev non sia stato riconosciuto da personale del ristorante. I camerieri, sentiti da Repubblica, non hanno voluto rilasciare dichiarazioni: "No comment". A raccontare la vicenda ci ha pensato Andrea Ruggeri, ex deputato di Forza Italia e grande appassionato di tennis, durante il podcast TennisTalker. La scena si sarebbe verificata intorno alle 22.15, quando Zverev si era recato, insieme al fratello Mischa e un amico da Zuma. "Sono andato a cena da Zuma Rome in terrazza e sotto all’ingresso ho trovato una scena incredibile: Alexander Zverev con suo fratello Mischa e un loro amico, rimbalzati all’ingresso", ha raccontato Ruggeri.
Tra l'altro, in passato Alexander Zverev si era pure aggiudicato il trofeo di Roma. Ma comunque non è stato riconosciuto dal personale del locale. Da qui il botta e risposta con il personale del locale che avrebbe detto: senza prenotazione non si entra.