L'amichevole tra Italia e Grecia - in programma per il 7 giugno al Pankritio Stadium di Heraklion, sull'isola di Creta - rischia di saltare a causa dei capricci del ct serbo degli ellenici Ivan Jovanovic. L'allenatore sarebbe infatti contrario a sfidare gli Azzurri che, per volere del ct ad interim Silvio Baldini, scenderanno in campo con una formazione di giovani nelle due amichevoli di giugno contro Lussemburgo e, appunto, Grecia.
Jovanovic è convinto che un'amichevole contro una 'baby Italia' non preparerebbe a dovere i suoi calciatori, in vista della Nations League di settembre (anche la Grecia non si è qualificata per il Mondiale). Per questo motivo, avrebbe chiesto alla Federazione greca il cambio di rivale per il 7 giugno. Possibilità che, tuttavia, sembra essere piuttosto complicata: il tempo a disposizione è poco, buona parte dei biglietti è già stata venduta e la delegazione italiana ha già effettuato un sopralluogo allo stadio.
Andrea Barzagli, attuale assistente di Baldini, ha provato a chiarire la situazione, spiegando che l'Italia metterà in campo la migliore formazione possibile in questo momento. Vista la mancata qualificazione al Mondiale, la priorità della Nazionale è quella di dare spazio ai giovani, per testarne l’affidabilità a livello internazionale.
“Dobbiamo vedere a che punto sono i nostri ragazzi, capire se hanno le qualità per stare a un certo livello. Baldini ha parlato di Under 21, ma si riferiva comunque a ragazzi che possono rientrare nel gruppo azzurro”, ha puntualizzato l'ex Juventus.