Ormai è chiaro. Quando ha un microfono davanti alla bocca Jannik Sinner è decisamente più in difficoltà rispetto a quando impugna la racchetta. Sono ormai innumerevoli gli episodi in cui il numero uno del mondo si è trovato in imbarazzo davanti alle domande dei giornalisti. L'ultimo caso al Roland Garros.
Nel primo turno dello Slam parigino il tennista altoatesino si è sbarazzato in tre set del francese Clement Tabur. Durante la conferenza stampa post partita, un giornalista ha posto una domanda piuttosto insolita a Jannik: "Come sai benissimo la psiche può essere piuttosto imprevedibile. Visto che nella realtà non succede da tanto tempo, almeno nel mondo dei sogni hai subito una sconfitta che ha messo fine alla tua infinita striscia vincente? E se sì, com'era?".
La domanda ha preso in contropiede Sinner che, nonostante tutto, ha risposto con educazione: "Io non ho sognato. Cioè non lo so. O meglio, sì lo so che non ho sognato. Quindi no, niente sogni. Mi dispiace", ha detto l'altoatesino piuttosto imbarazzato. Un siparietto che ha divertito tutti i giornalisti presenti in sala stampa.
Tornando a parlare di tennis giocato, Sinner scenderà in campo, per il secondo turno del Roland Garros, domani a mezzogiorno. L'avversario sarà il 24enne argentino Juan Manuel Cerundolo. Tra i due c'è un solo precedente: il primo turno di Wimbledon del 2023, in cui Jannik dominò con un triplo 6-2 in un'ora e mezza.