Cos'ha avuto davvero Jannik Sinner al Roland Garros? Cosa ha escluso il numero 1 del tennis mondiale da Parigi, imponendogli un lungo e per lui inusuale stop per non compromettere il prossimo Slam, quello di Wimbledon a cui arriverà da campione in carica?
Le teorie sul malessere decisivo contro l'argentino Juan Manuel Cerundolo si sprecano: chi parla di virus, chi di collasso fisico dopo due mesi giocati al massimo, chi di crisi emotiva e psicologica legata alla frustrazione per il malessere sopraggiunto a pochi minuti da una vittoria che era ormai scontata.
Intervistato da Fanpage, Gipo Arbino, storico ex allenatore di Lorenzo Sonego e veterano dei tecnici italiani, definisce quanto accaduto all'altoatesino "una cosa incredibile. Non è il caldo, questo è poco ma sicuro. Già al mattino non stava benissimo. Probabilmente ha avuto uno scompenso legato a qualcosa di generale, che gli ha provocato anche il vomito. Improvvisamente gli sono mancate completamente le forze. Non c'è stato neppure un accenno di crampi. All'inizio è stato proprio male. Infatti lui sta facendo giustamente tutta una serie di esami approfonditi, perché è una cosa che va indagata assolutamente".
A un certo punto, sottolinea Arbino, "sembrava quasi che stesse per svenire. Secondo me durante l'interruzione gli hanno dato qualcosa e lui ha continuato sperando che facesse effetto. Anche perché lui, giocando al 30%, normalmente vince comunque. Il problema è che non stava giocando neanche al 30%. Non riusciva a muoversi, non riusciva a prendere una palla a un metro di distanza. L'altro, giustamente, ha fatto il suo mestiere: palla alta, profonda, scambi lunghi da una parte all'altra. E non stiamo parlando dell'ultimo arrivato, ma di un giocatore da Top 100. È normale che, se tu non stai bene, lui ne approfitti".
E ora, come finirà il Roland Garros? "Può vincere chiunque. Io, per esempio, vedevo favoriti Ruud o Zverev, e Ruud è già uscito. Non saprei davvero chi indicare. Spero di essere smentito e che vinca un italiano, magari Cobolli o qualcun altro. Però adesso il torneo è aperto a tutti. Secondo me questa è l'occasione di Zverev per vincere finalmente uno Slam. Se gioca il suo tennis, può impensierire chiunque".