Francesco Camarda è, almeno per il momento, un giocatore del Lecce a tutti gli effetti. Il club salentino ha infatti comunicato di aver esercitato il diritto di riscatto concordato con il Milan la scorsa estate, assicurandosi così il cartellino dell'attaccante 18enne. Una mossa che però non chiude definitivamente la vicenda, perché i rossoneri conservano ancora il diritto di contro-riscatto e potranno esercitarlo tra il 18 e il 20 giugno.
Sono insomma dei giorni decisivi per il futuro di uno dei talenti più promettenti del calcio italiano. Camarda, cresciuto nel vivaio del Milan e protagonista di numeri straordinari nelle giovanili, sembrava destinato a diventare uno dei volti del futuro rossonero. Oggi, però, il rischio che la sua avventura a Milano si interrompa è concreto. La situazione si intreccia con un momento particolarmente delicato per il club. Il Milan ha appena affidato la panchina a Ruben Amorim, ma la riorganizzazione societaria è ancora in corso. Con Zlatan Ibrahimovic impegnato negli Stati Uniti per i Mondiali per Club e il ruolo di direttore sportivo ancora vacante, il rischio è che manchi una figura incaricata di gestire un'operazione tanto importante in tempi così ristretti.
Il Lecce, dal canto suo, ha deciso di puntare ancora sul giovane attaccante nonostante una stagione non semplice. Alla sua prima vera esperienza in Serie A, Camarda ha dovuto convivere con diversi problemi fisici che ne hanno limitato continuità e rendimento. Le presenze in campionato sono state 21, con un solo gol all'attivo, realizzato in pieno recupero contro il Bologna al Via del Mare. Numeri di campo che non raccontano però il valore del ragazzo né il potenziale che continua a intravedersi nelle sue qualità. Proprio per questo il club giallorosso ha scelto di investire su di lui, convinto che il percorso di crescita sia appena iniziato.
Dal punto di vista economico, il Lecce ha riscattato il giocatore per 3 milioni di euro. Per riportarlo immediatamente a Milano, il Milan dovrà esercitare la contro-opzione versando 4 milioni, un milione in più rispetto alla cifra incassata. Una decisione che i rossoneri dovranno prendere in fretta per non sfarsi sfuggire un altro talento come Mattia Liberali, finito a Catanzaro a titolo definitivo.