Il vento che arriva dalla Spagna continua a soffiare su Milano e, ancora una volta, secondo La Gazzetta dello Sport, ha il nome di Alessandro Bastoni nel mirino. Dopo l’interesse del Barcellona emerso nei mesi scorsi, ora è il Real Madrid a riaccendere i radar sul difensore dell’Inter, considerato uno dei profili più affidabili del calcio europeo. Il contesto degli ultimi contatti tra i due club non è casuale. In occasione delle recenti interlocuzioni legate alla situazione di Denzel Dumfries, la clausola da 20 milioni ha riaperto un canale diretto tra le dirigenze. Poco dopo, a Madrid, durante il “Corazon Classic Match”, si sono ritrovati nuovamente faccia a faccia Beppe Marotta e Florentino Perez, un’occasione utile anche per allargare il discorso ad altri profili.
Tra questi, proprio Bastoni è stato oggetto di un primo sondaggio informale. Il Real apprezza la sua struttura fisica, la qualità nell’impostazione e la capacità di giocare in una difesa a tre o a quattro. L’Inter, dal canto suo, non ha mai cambiato posizione: per sedersi a trattare servono almeno 70 milioni, cifra già indicata in passato anche per altri interessamenti dall’estero. Il difensore, legato ai nerazzurri fino al 2028, resta però un pilastro tecnico e simbolico del progetto. Non a caso il club lo considera difficilmente sostituibile senza una profonda revisione della rosa.
Allo stesso tempo, però, in Viale della Liberazione non esiste il concetto di “incedibilità assoluta”: davanti a un’offerta fuori mercato, tutto può essere ridiscusso. Sul fondo resta anche il fattore panchina. L’arrivo di José Mourinho a Madrid, insieme alla nuova riorganizzazione tecnica del club blanco, potrebbe accelerare certe valutazioni difensive, mentre l’Inter osserva e riflette. Per ora si è solo in una fase esplorativa, ma l’asse Milano-Madrid torna a essere caldo. E Bastoni, ancora una volta, è al centro del dialogo.