C'è l'ombra del "biscotto" sul match Algeria-Austria, finito 3-3. L'impressione, fin dall'inizio della partita, è che le due squadre non volessero nuocersi a vicenda, così da andare entrambe ai sedicesimi. Non contento l'Iran, nello stesso girone di Austria e Algeria, che a causa di questo risultato è fuori dai Mondiali. Sui social, intanto, è montata la polemica: c'è chi parla di vergogna, di "punto basso della storia dei Mondiali".
In realtà l'Algeria ha rischiato di violare il tacito accordo quando Mahrez ha segnato il gol del 3-2 al 94', su 4 di recupero. A "risistemare" le cose, però, è stato Kaladzjic, probabilmente anche grazie a una difesa poco presente. A quel punto grande festa per tutti. Ma non per l'Iran. Il sospetto, insomma, è quasi certezza, nonostante le parole di Rall Rangnick, ct dell'Austria, che in conferenza stampa ha detto: "Tutti sanno che è impossibile programmare un pareggio per 3-3 nei minuti di recupero. Nessuno può architettare una cosa del genere. Certi pareggi per 0-0, come tra Australia e Paraguay, sono diversi. Nella nostra partita invece ci sono state emozioni incredibili. E credo che i tifosi si siano divertiti”.
Ad alimentare i sospetti di "biscotto" sono stati sia l'espressione di Mahrez sul gol del 3-2 - prima festeggia e poi, quando si rende conto di cosa ha appena fatto, cambia subito espressione -, sia quanto successo dopo quella rete sulla panchina dell'Austria, dove tutti hanno cominciato a protestare in maniera veemente contro la panchina dell'Algeria. Nel frattempo, si vedono calciatori algerini fare strani gesti verso la panchina avversaria per provare a calmarla.
فضيحة المونديال
— مصطفى (@willis99willis) June 28, 2026
⚠️ اللقطة التي فضحت المؤامرة ضد إيران
1️⃣ محرز يسجل الهدف الثالث وينقض التعادل
2️⃣ لاعبي النمسا يحتجون على نقض الاتفاق
3️⃣ لاعبي الجزائر يَعدُونهم بتسجيل التعادل
4️⃣ لاعبي النمسا يُوقفون الاحتجاج #الجزائر_النمسا #iran #FifaWorldCup pic.twitter.com/iIlx4sHDuk