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Jannik Sinner, preoccupazione per il campione: "Perché sono in difficoltà"

di Lorenzo Pastuglia giovedì 2 luglio 2026

2' di lettura

Jannik Sinner è al terzo turno di Wimbledon, ma non nasconde di essere ancora lontano dalla sua versione migliore. Dopo il successo contro Nuno Borges in tre set, il numero uno del mondo ha spiegato con grande sincerità il motivo delle difficoltà incontrate nelle prime due uscite londinesi: "La mancanza di partite dopo Parigi mi ha messo in difficoltà”. Un’ammissione che fotografa bene il momento dell'azzurro. Le vittorie contro Kecmanovic e Borges sono arrivate, ma senza quella continuità e quella superiorità a cui aveva abituato tutti negli ultimi mesi. Sinner ha saputo alzare il livello nei momenti decisivi, ma ha anche mostrato qualche passaggio a vuoto insolito per uno dei giocatori più dominanti del circuito, vedasi i due set in favore di Kecmanovic nel primo match sul centrale.

Dopo il Roland Garros, complicato anche dal punto di vista fisico, il tennista altoatesino ha avuto poco tempo per ritrovare il ritmo partita. Ed è proprio questo l'aspetto che sente di dover recuperare: "Anche oggi in un paio di momenti mi sono accorto che devo ritrovare il ritmo", ha spiegato rispondendo a una domanda sul periodo trascorso dopo Parigi. Il successo contro Borges, durato oltre due ore e mezza, viene visto come un passo avanti: “Oggi sono contento, nei primi due set abbiamo servito molto bene — ha detto ancora — Non ho avuto molto controllo, ci sono un paio di cose da migliorare. È stata dura, ma così entro in ritmo. Sicuramente nel primo match ho sentito la mancanza di match dopo Parigi, ma questo tipo di partite mi hanno aiutato. Domani (giovedì 2 luglio) è il giorno di riposo”.

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Ora all'orizzonte c'è la sfida con l'americano Jenson Brooksby, occasione per continuare a crescere. Nel finale dell'intervista c'è spazio anche per una battuta sul golf, davanti ad alcuni protagonisti della Ryder Cup: "Sì, ci gioco ma non sono bravo come Carlos Alcaraz, questo è sicuro — ha concluso il 24enne di Sesto Austria — Sono assolutamente certo che se mettessi una pallina da golf, colpirei tutto tranne la pallina. Io lo faccio solo per divertirmi".

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