CATEGORIE

Flavio Cobolli, lo sfogo: "Odio la mia vita, colpirò mio padre"

di Lorenzo Pastuglia giovedì 2 luglio 2026

2' di lettura

Flavio Cobolli esce da Wimbledon con addosso ancora tutta la tensione di una partita che, più che un match, è stata una maratona mentale e fisica durata due giorni. Il successo contro Mariano Navone arriva al termine di una sfida interrotta per oscurità e ripresa il giorno successivo, con l’azzurro capace di completare una rimonta pesantissima dopo aver annullato sei set point nel quarto parziale.

Il punteggio finale racconta solo in parte quello che è successo in campo: 1-6, 7-6, 6-3, 7-6. Una vittoria costruita tra nervi saldi e resistenza, che gli vale l’accesso al turno successivo contro Duckworth e che si candida già tra le rimonte più significative di questo Wimbledon. Ma il momento più particolare arriva subito dopo, davanti al microfono a bordo campo. Cobolli è ancora dentro la partita, la scarica di adrenalina non si è spenta e l’intervista si trasforma in una sequenza quasi surreale: “Due giorni per finire la partita — dice subito, ancora incredulo — adesso sto odiando totalmente la mia vita. Devo sempre correre e lottare”.

Flavio Cobolli, il gesto a Jannik Sinner che spiega molte cose

In questi minuti Jannik Sinner sta per scendere in campo per il secondo turno di Wimbledon contro il portoghese Nuno Bor...

Provando a tornare più lucido, Cobolli aggiunge: “In questo momento sono solo felice di essere al secondo turno dopo aver giocato contro un tennista incredibile — ha aggiunto — Non è mai facile tornare in campo dopo una notte in cui non si riesce a riposare molto per la tensione. Venire da una finale del Slam non è facile soprattutto per me perché non mi aspettavo di arrivarci. Adesso devo abituarmi a queste nuove situazioni e credo di averlo fatto anche dopo aver perso il primo set contro Navone”.

Jannik Sinner, "perché gli manca Alcaraz": Schiavone, voce pesante

A Wimbledon si sente anche l'assenza di Carlos Alcaraz. Non solo per il pubblico, ma anche per Jannik Sinner. Ne &eg...

La tensione però resta altissima e si traduce in altre battute a caldo: “Ora voglio solo rompere qualcosa — ha detto sarcasticamente Cobolli sottolineando come fosse ancora in piena trance agonistica — Non riesco a smettere di muovere i piedi. Vedi? Devo colpire qualcosa, credo che colpirò mio padre”. La giornalista lo incalza un’ultima volta: “Hai intenzione di colpire tuo padre?”. E lui rilancia, senza perdere il filo ironico del momento: “Assolutamente. La prima persona che colpirò, non so ancora con cosa. Domani (oggi, ndr) vedrete se avrà un livido in faccia”.

tag
cobolli
wimbledon
cobolli navone
flavio cobolli

E quattro! Wimbledon, Cobolli non si ferma: batte Duckworth, delirio-Italia nel giro di pochi secondi

Al terzo turno Berrettini magico a Wimbledon: Fils annichilito, il punto da "tutti in piedi"

La gag Novak Djokovic terrorizza la raccattapalle: occhio alle forbici...

Ti potrebbero interessare

Wimbledon, Cobolli non si ferma: batte Duckworth, delirio-Italia nel giro di pochi secondi

Berrettini magico a Wimbledon: Fils annichilito, il punto da "tutti in piedi"

Novak Djokovic terrorizza la raccattapalle: occhio alle forbici...

Jannik Sinner-choc: "Se dovesse capitare di nuovo abbiamo sbagliato strada"

Wimbledon, Cobolli non si ferma: batte Duckworth, delirio-Italia nel giro di pochi secondi

Non si ferma nemmeno sull'erba più bella del mondo la corsa di Flavio Cobolli, il tennista azzurro rivelazion...

Berrettini magico a Wimbledon: Fils annichilito, il punto da "tutti in piedi"

Wimbledon celebra un Matteo Berrettini versione 2021: il tennista romano, finalista 5 anni fa sull'erba di Londra (a...

Lanfranco Dettori, grave incidente d'auto in Inghilterra: mondo dell'ippica in ansia

Grande paura e ore di ansia nel mondo dell'ippica: il mito Lanfranco Frankie Dettori, fantino sardo diventato leggen...

Novak Djokovic terrorizza la raccattapalle: occhio alle forbici...

Puro Novak Djokovic, il campione serbo nella sua essenza. Siamo a Wimbledon, nel match del secondo turno contro il greco...