"So cosa mi è successo, potrebbe ricapitare". Jannik Sinner ha spiegato così quanto accaduto al Roland Garros e il malessere che lo ha costretto al ritiro. Il numero uno al mondo di tennis ha anche aggiunto che "non c'è una soluzione definitiva". Parole che hanno lasciato di stucco Massimiliano Ambesi. Il giornalista di Eurosport ha fatto la sua analisi sulla partita giocata a Wimbledon: "Jannik ha vinto la sua partita in 3 set. Spesso nei primi turni i giudizi sono molto severi sui suoi match, come accaduto a Monte Carlo. Rispetto al miglior Sinner abbiamo visto difficoltà in risposta come posizione e velocità di colpo. Anche con Kecmanovic si era notato".
E ancora: "Nel terzo set contro Borges è salito, mentre il portoghese è calato al servizio dopo un primo parziale nel quale ha giocato a livello stellare. Ho letto critiche pesanti sul suo stato di forma, io aspetterei i prossimi test. Brooksby è un giocatore totalmente diverso dai primi due. Mi prendo queste vittorie, il servizio dà ampie garanzie ed è importante con un numero di ace davvero notevole. Diamo fiducia al giocatore e al suo percorso".
Poi ecco che si arriva ai problemi fisici: "Pensavo che tutto fosse dipeso da alcune concause che si sono sovrapposte. Pensavo fosse un caso eccezionale ma, invece, è qualcosa che a suo dire potrebbe ricapitare. Sinceramente mi ha spiazzato. Forse c’è una mezza patologia? Una non sopportazione di elevate temperature? Non ha detto molto e quella conferenza stampa mi ha dato un po' di confusione". Il motivo? "Messa giù così viene meno la questione eventuale di una intolleranza alimentare. La cosa strana è che, appena concluse le analisi, tutti hanno fatto la corsa a dire che erano andate bene e non c’erano problemi. Si è visto poi che non è stato così. Il suo gioco? La difficoltà è nei turni di risposta, mentre al servizio a volte spinge anche la seconda per evitare scambi lunghi".