Adriano Panatta non ha dubbi sull'esito della finale di Wimbledon. Dopo la vittoria di Jannik Sinner contro Novak Djokovic, l'ex tennista commenta: "Un po' mi è dispiaciuto per Djokovic. Lui è un campione pazzesco ma a 39 anni quella partita con Auger-Aliassime è difficile da smaltire".
A suo dire, ospite del podcast La telefonata, "la partita è finita sul 4-4 del primo set, poi non c’è stata storia. Novak è un giocatore molto intelligente ma contro Sinner avrebbe dovuto provare a fare qualcosa di diverso. Sono due giocatori molto simili ma se Jannik gioca a quel livello non c’è niente da fare. La novità grossa per Sinner è il servizio, è diventato uno dei migliori del circuito. Sta facendo una quantità di ace impressionanti".
Da qui il pronostico in vista della finale con Zverev: "Domani gli dà un'altra sveglia. Come fai a tenere quei ritmi contro Sinner. Magari prova ad arrivare al tiebreak, ma anche lì non è che sia un cuor di leone". L'azzurro se la vedrà con il tedesco Alexander Zverev, anche lui reduce da una vittoria in tre set contro la sorpresa Fery e per la prima volta arrivato a giocarsi il titolo sull'erba londinese.