Non è ancora il Lamine Yamal che conosciamo, ubriacante e travolgente. Le condizioni fisiche sono ancora precarie, ma la sicurezza di sé e l'intelligenza quelle no, il brutto infortunio patito con il Barcellona in primavera non le ha cancellate.
Il fenomeno fresco 19enne ha trascinato la Spagna alla finale del Mondiale, guidando le Furie rosse alla vittoria per 2-0 alla favoritissima Francia di Mbappè e Olise in semifinale. Avrebbe anche segnato il gol del 3-0 con un'azione "marchio di fabbrica", scatto sul centrosinistra, sterzata e mancino all'incrocio. Tutto annullato per un fuorigioco in partenza, ma la festa è piena comunque.
Lamal era carico a pallettoni, fin dalla vigilia. Anche sui social, come usanza della sua generazione. E a poche ore dal via della semifinale, su Instagram ha pubblicato un paio di storie giudicate dai tifosi francesi una vera e propria "provocazione". Due foto, due suoi gol: quelli nell'ultimo confronto tra le due corazzate europee, il pirotecnico 5-4 della Roja ai Blues in Nations League, il 5 giugno 2025.
Doppietta splendida, al 54' e al 67'. Sembrava una mattanza, perché la Spagna si era portata addirittura sul 5-1 prima di subire la parziale rimonta dei vicecampioni del mondo in carica. Sfacciato, spavaldo, sorridente. A tratti anche un po' irridente, stile Neymar. Ma tremendamente efficace, anche a mezzo servizio. E una conferma: la Francia champagne ha nella Spagna la sua bestia nera.