Che il Como, dentro e fuori dal campo, rappresenti un modello da seguire per il calcio italiano non lo si scopre certo oggi, ma la sessione di calciomercato condotta dal club lombardo rappresenta la conferma di un’ambizione che non conosce limiti. L’ultimo tassello aggiunto è nientemeno che Trevoh Chalobah (27 anni) difensore centrale inglese in arrivo dal Chelsea. La quadra con i Blues è stata trovata con un’operazione a titolo definitivo per 30 milioni di euro più altri 6 di bonus. Si tratta di un profilo d’élite, utile ad alzare il livello del reparto difensivo di Fabregas. La concorrenza, poi, era alta (si era interessata anche l’Inter), ma il giocatore ha respinto altre offerte estere, desideroso di trasferirsi in Italia e disputare la Champions con i lariani.
Quello di Chalobah sarà il sesto acquisto dell’estate del Como. Il più importante, in realtà, è una conferma, considerando i 60 milioni investiti per acquistare Nico Paz dal Real, dopo due stagioni giocate ad altissimo livello dal trequartista argentino. Poi c’è l’arrivo di Mattia Liberali, 19enne promettente trequartista italiano, per 6 milioni dal Catanzaro. E, ancora, il centrocampista 31enne Luis Milla, preso per 6 milioni dal Getafe, il 19enne Andres Cuenca, difensore centrale del Barcellona (acquistato per mezzo milione), e il terzino sinistro 23enne Kaiki, arrivato dal Cruzeiro in prestito con obbligo di riscatto a 12 milioni. E il settimo acquisto non si farà attendere: il terzino destro Yan Couto (24) è a un passo, in prestito dal B. Dortmund.
Il Como, tra l’altro, non si limita a lavorare per il presente, ma progetta anche il futuro. Negli ultimi anni il livello del settore giovanile lariano si è alzato notevolmente, grazie a talenti come Riccardo Cassano, centrocampista classe 2009, o il coetaneo Cristiano De Paoli, difensore centrale, giusto per fare qualche nome. Nelle ultime ore il Como ha chiuso per Zakaria Touré, considerato tra i 2012 più forti d’Italia: arriva dalla Vigor Perconti, club dilettantistico romano.