Ruben Amorim non cambia idea. Anzi, rilancia. A pochi giorni dall'inizio della stagione, il tecnico del Milan ribadisce con decisione che il traguardo deve essere il più ambizioso possibile: lo scudetto. Da Giacarta, alla vigilia dell'amichevole contro il Chelsea, l'allenatore portoghese ha confermato la linea già tracciata nella conferenza di presentazione. "La cosa importante è che dobbiamo pensare a ogni singola partita — le parole del portoghese — Abbiamo una rosa che può vincere ogni incontro, in qualsiasi competizione. Quindi, se andiamo passo dopo passo, possiamo fare qualcosa di importante".
Per lui non ci sono dubbi: "Quando sei in un club del livello del Milan, devi puntare al titolo". Senza dimenticare il peso dell'Europa League e la necessità di tornare in Champions: "Andare in Champions League è fondamentale per tutto ciò che riguarda il nostro club”. L'allenatore ex United sa che la squadra è ancora un cantiere aperto, ma vede segnali incoraggianti. Contro il Chelsea vuole verificare i progressi, soprattutto sulle palle inattive e sul piano atletico: "Credo che soffriremo un po' di più dal punto di vista fisico e penso che, in questo momento, sia una cosa positiva".
Spazio anche ai giovani, con l'intenzione di osservare da vicino Comotto e Diawara prima delle scelte definitive. Amorim invita però a non aspettarsi una squadra già perfetta all'esordio in campionato contro il Torino: "Oggi, nel mondo del calcio, tutti vogliono tutto e subito, ma le cose fatte bene richiedono tempo". L'obiettivo è arrivare alla prima giornata con un'identità precisa, pur consapevole che servirà ancora pazienza: "Saremo una squadra diversa e giocheremo con uno stile preciso. Sicuramente, però, saremo ancora lontani dalla perfezione”. Infine una battuta su Xabi Alonso, definito "davvero un ottimo allenatore", e sulle condizioni di Leao, Modric e Sergio Ramos, che contro il Chelsea avranno un minutaggio superiore rispetto alla precedente uscita.