Il primo derby d'Italia della stagione ha dato le stesse indicazioni di quella passato: nel big match estivo l'Inter è decisamente più avanti rispetto alla Juventus, i nerazzurri battono gli eterni rivali bianconeri e tornano dalla tournée in Australia imbattuti. Il 2-1 per la squadra di Cristian Chivu è meritato, anzi per ampi tratti della gara si è stati molto più vicini al 3-0 che al pareggio della squadra di Luciano Spalletti. Dimarco e Diouf hanno spianato la strada ai nerazzurri, Conceicao ha riacceso la Juve nel finale ma quando era troppo tardi: così arriva la prima sconfitta estiva per Locatelli e compagni.
"L'Inter ha fatto vedere di essere più squadra di noi nel primo tempo, è un processo che dobbiamo assolutamente fare - ha analizzato il tecnico di Certaldo nel post-gara - dobbiamo fare un passo avanti, vedremo come troveremo gli equilibri". La sua Juve, però, si è goduta gli esordi dei pezzi da novanta dell'attacco: Kerim Alajbegovic e Randal Kolo Muani hanno finalmente rotto il ghiaccio con i bianconeri, il bosniaco in maniera assoluta e il francese dopo quasi due anni di attesa, e da entrambi sono arrivate buone indicazioni durante i 45 minuti della ripresa. "Li ho guardati bene prima di prenderli e li conosco bene, adesso devono raggiungere la miglior condizione anche perché sono arrivati da pochi giorni" il commento di Spalletti sul debutto degli ultimi arrivati alla Continassa.
Poi, però, ci sono anche le note decisamente meno liete, e Michele Di Gregorio finisce ancora una volta dietro la lavagna. Già su Dimarco è sembrato tutt'altro che incolpevole, con il mancino del laterale nerazzurro non imparabile, ma è su Diouf che l'ha combinata grossa: intervento goffo, rimpallo sulla schiena e pallone che finisce in rete. E' da mesi ormai i dirigenti Carnevali e Massara stanno cercando un nuovo portiere, a due settimane dall'inizio del campionato la situazione non si è ancora sbloccata: resta in piedi l'ipotesi di arrivare a Suzuki, magari in prestito dal Paris Saint Germain in caso di fumata bianca tra i francesi e il Parma, e non tramonta nemmeno il profilo di Vicario, ormai ai margini del Tottenham. Spalletti attende di risolvere la grana in porta, mentre in attacco David non è riuscito a pungere e Yildiz è ancora alla ricerca della forma migliore dopo i fastidi al ginocchio che lo hanno tormentato negli ultimi mesi.
Un episodio della partita ha riacceso le polemiche intorno ad Alessandro Bastoni. Il centrale azzurro, protagonista in passato di una simulazione ai danni di Pierre Kalulu, ha spintonato in modo vistoso Edon Zhegrova. Un intervento scondierato e forse anche pericoloso. Ma l'ex Atalanta non è stato neanche ammonito.