Il Milan ha tracciato la strada per le ultime settimane di mercato. Al termine del summit tra il patron Gerry Cardinale, Ruben Amorim e gli uomini dell'area sportiva rossonera, la decisione è stata netta: la società è pronta a intervenire ancora, senza aspettare necessariamente il saldo delle cessioni. L'allenatore portoghese ha chiesto almeno tre rinforzi per completare una rosa costruita secondo le sue idee.
In difesa, dopo le partenze di Tomori e Odogu, serve un altro centrale. La pista Gonçalo Inácio si è complicata dopo la decisione dello Sporting di blindare il portoghese, così il Milan è tornato a pensare a Tiago Gabriel del Lecce. Il 21enne era già seguito dalla precedente dirigenza e potrebbe diventare il nome su cui concentrare gli sforzi. I salentini hanno respinto una proposta da 20 milioni arrivata dal Benfica, ma i rossoneri sono pronti a valutare un rilancio.
La priorità successiva riguarda invece le fasce. Nicola Zalewski dell'Atalanta è il profilo più interessante: può giocare su entrambe le corsie e la valutazione è compresa tra 15 e 20 milioni. Nel casting è entrato anche Dodo della Fiorentina, che ha un solo anno di contratto e potrebbe rappresentare un'occasione. Più dubbi, invece, su Nuno Tavares, proposto dalla Lazio ma frenato dalle perplessità sulla sua tenuta fisica.
In mezzo al campo non sono previsti interventi immediati. Musah e Ricci hanno convinto e Amorim pensa anche a un Rabiot più avanzato. Il vero sogno resta sulla trequarti: Ethan Nwaneri dell'Arsenal. Il Milan ha già presentato un'offerta per il prestito con diritto di riscatto a 40 milioni, ma i Gunners hanno chiuso la porta, almeno per ora. Restano in alternativa Osorio del Midtjylland e, più defilato, Matías Soulé, le cui quotazioni sono invece in netto calo.