"Saltare gli US Open quest'anno è dura. Non vedevo l'ora di tornare tra i tifosi, rivedere amici e compagni. Mi mancherà anche il tempo trascorso all'hotel e tutto il team che mi fa sempre sentire a casa". Così Jannik Sinner torna a parlare sui suoi profili social con un post a una settimana dall'annuncio del forfait agli Us Open. "New York ha un posto speciale nel mio cuore. In bocca al lupo a tutti i giocatori! A presto", ha aggiunto il tennista azzurro che prosegue nel recupero da un infortunio al ginocchio.
Momento in salita anche per Carlos Alcaraz, alle prese, lui, con problemi al polso. "La competizione è un mondo completamente diverso rispetto agli allenamenti. Però mi sono allenato normalmente, colpendo il diritto con grande libertà e senza pensare al polso, né durante gli allenamenti, né durante le partite. So che quando entro in campo devo semplicemente andare sui colpi, sentirmi normale e colpire come facevo prima dell'infortunio, poi vedremo cosa succederà. In questo momento mi sento molto bene. Non c'è alcun motivo per avere paura o per non colpire normalmente".
Uscito vincente al secondo turno degli Us Open contro Jaime Faria, che si è aggiudicato il primo set prima di cedere negli altri parziali, lo spagnolo ha ammesso: "Avrei voluto chiudere più velocemente, a dire la verità, non voglio mentire. Però alla fine mi sono reso conto che giocare quattro set è stato davvero positivo per me, per mettermi alla prova dal punto di vista fisico, capire come sta il mio corpo e vedere come mi sentirò domani dopo una partita del genere. Sono contento di essere riuscito a giocare un buon tennis durante i quattro set, anche se, essendo il secondo match della sessione serale, avrei preferito finire prima".