Dusan Vlahovic rompe il silenzio sulla Juventus a un mese dall’addio definitivo. L’attaccante serbo ha dato la sua versione sulla separazione dai bianconeri, in un’intervista rilasciata a “Mozzart Sport”: «Arrivavo da un anno difficile. Ho iniziato dalla panchina perché stavo entrando nell’ultimo anno di contratto. A mio parere, questo è l’unico motivo. Per tre anni si è scritto che mi rifiutavo di prolungare il mio contratto, che non volevo parlare con la società a riguardo. L’unica verità è che non ho avuto alcuna conversazione specifica con il club. Non ci sono state discussioni concrete, non ci siamo seduti a parlarne».
Adesso Vlahovic è ripartito da Besiktas, dove intende lasciarsi alle spalle i quattro anni e mezzo trascorsi a Torino: «È stato un grande onore e un grande piacere per me aver avuto l’opportunità di indossare quella maglia. È un peccato non aver avuto più occasioni di vincere trofei, ma sono sicuro che la Juve tornerà presto su quella strada».