Il Napoli regge per settantacinque minuti, ma poi deve arrendersi davanti ai campioni d’Inghilterra dell’Arsenal. Gli azzurri, in difficoltà dopo le due sconfitte in campionato, perdono 0-1 contro i campioni d’Inghilterra nell’esordio stagionale in Champions League. Si tratta del terzo ko in quattro gare stagionali, dopo le sconfitte contro Como e Inter: un ruolino di marcia decisamente preoccupante.
Il tecnico toscano deve già fare i conti con tante critiche e se in Serie A pare difficile ipotizzare un miglioramento degli azzurri rispetto alla passata annata, terminata in seconda posizione in campionato, è inutile dire quanto sarebbe importante per Allegri rilanciare il Napoli in Champions, dopo la pessima trentesima posizione (con, ovviamente, eliminazione) dell’anno scorso. In questo senso, diventa fondamentale trovare la vittoria già dal prossimo turno di Champions, in programma il 13 ottobre in casa del Villarreal.
La partita contro l’Arsenal non è delle più spettacolari. Gli azzurri conoscono bene il potenziale dei Gunners e li rispettano, cercando di difendere con ordine. La formazione di Arteta, invece, mostra una buona manovra, ma sembra distratta in particolare negli ultimi venti metri. Le occasioni più ghiotte del primo tempo capitano a Merino e Saka, che sprecano. Nella ripresa gli ospiti provano ad alzare il baricentro, schiacciando il Napoli, ma questa volta a mangiarsi clamorosamente un gol è Hincapié. Allegri inserisce Favasuli al posto di Politano e si difende a cinque, ma è il migliore in campo Odegaard a firmare il gol della vittoria, con una conclusione stupenda, di mancino dal limite dell’area. Per il risultatista Allegri è fondamentale ritrovare proprio il risultato: domenica al Maradona arriva il Bologna.
PAGELLE NAPOLI:
MERET 6: accusa un problema muscolare in apertura, ma stringe i denti e resta in campo per tutto il primo tempo. La parata più bella della sua serata è su Merino (1’ st Milinkovic-Savic 6: riesce solo a toccare il mancino potente di Odeegard).
DI LORENZO 6.5: pensa quasi esclusivamente a difendere, ma lo fa bene.
RRAHMANI 6.5: non trema mai, gioca una partita da vero leader della difesa.
MARIN 6.5: giusto qualche affanno con la rapidità di Saka, ma regge con personalità anche quando si trova a marcare Gyokeres.
OLIVERA 6.5: preferito a Spinazzola per le doti difensive, è ordinato in copertura.
GILMOUR 6: apporta tanta corsa.
LOBOTKA 6.5: fondamentale senza palla, fa praticamente il ruolo di McTominay (32’ st Neres sv).
DE BRUYNE 5.5: spaventa Raya con una conclusione potente, ma centrale. È l’unico guizzo della sua serata.
POLITANO 6: senza infamia e senza lode (13’ st Favasuli 6.5: esordio in azzurro con tanta grinta).
HOJLUND 6: fa a sportellate con i difensori dell’Arsenal. Non ha palle buone per buttarla dentro (32’ st Lucca sv).
ALISSON SANTOS 5.5: come spesso gli accade, manca nell’ultima giocata (13’ st Vergara 6).