Un milione di lire, una piscina e una finestra d'hotel. La storia che Loris Capirossi ha raccontato a distanza di quasi trent'anni sembra uscita da un'altra epoca del Motomondiale, quando due giovani piloti potevano trasformare una semplice scommessa in una sfida da prendere alla lettera. Il protagonista dall'altra parte era Valentino Rossi. L'episodio risale al 1997, durante il Gran Premio d'Indonesia a Sentul. I due erano nell'hotel dei piloti a Bogor quando Rossi lanciò la proposta a Capirossi. "Fu una bella stupidaggine", ricorda oggi l'ex campione del mondo. La scena, raccontata da Capirossi, è quasi surreale: "Ci trovavamo nella hall dell’hotel intorno alle 8 di sera. C’era questa piscina e c'erano le terrazze dell'hotel dietro. E Valentino mi fa: "Ma tu Loris in che camera sei?". "In quella", gli dico. "Ah, vuoi fare una scommessa?”".
A quel punto arrivò la cifra: "Guarda, ti do un milione se dalla terrazza della tua camera ti lanci in piscina". Capirossi accettò senza pensarci troppo. Del resto, come ha spiegato lui stesso, "con un pilota non puoi fare scommesse, perché se lo fai poi lui non si tirerà indietro neanche se muore”. E così il tuffo diventò realtà: "Praticamente io mi sono lanciato dalla camera, ho saltato la ringhiera e son volato in piscina. L’ho presa”.
Tutto bene, tranne un dettaglio: il premio non è mai arrivato. "Però c’è un però. Lui il milione non me l’ha mai dato, lo sto ancora aspettando", ha raccontato Capirossi con il sorriso. Oggi, naturalmente, quella bravata viene ricordata con occhi diversi: "Adesso sono cose che non sono da raccontare, neanche da fare, perché sono robe da pazzi. Vabbè, però eravamo giovani, ne facevamo di ogni”.