La cautela delle scorse ore in casa Milan sta lasciando spazio a una certezza sconsolata: i rossoneri dovranno fare a meno di Alexis Saelemaekers per alcuni mesi. Il 26enne esterno destro belga, che Amorim stava utilizzando come trequartista di rincalzo alle spalle di Gonçalo Ramos, dovrà essere operato alla caviglia destra.
Saelemaekers, come ricorda Gazzetta dello Sport, si è fermato durante la pausa. Poi gli accertamenti, che hanno rivelato un problema non di poco conto come invece sembrava pochi giorni fa. "Alexis Saelemaekers - si legge nella nota del club rossonero - è stato sottoposto a ulteriori accertamenti alla caviglia destra, la stessa operata nel 2024 per trattare una frattura del malleolo mediale. Gli esami specialistici hanno evidenziato come la caviglia, a seguito del recente trauma in allenamento, abbia perso stabilità in sede di pregresso intervento chirurgico. Alla luce degli esiti degli accertamenti, è attualmente in corso una valutazione specialistica per definire il percorso terapeutico più appropriato".
Il "percorso terapeutico" sarà una nuova operazione: il giocatore starà fuori fino a 2027 inoltrato. Sulla trequarti, c'è da dire, Amorim ha l'imbarazzo della scelta: Christian Pulisic ritrovato e il brillante Alphadjo Cisse sono i titolari con Ruben Loftus-Cheek (assai poco convincente), l'inglese Omari Hutchinson (luci e ombre) e l'altro belga Diego Moreira, esplosivo, come sostituti.
Saelemaekers però era un equilibratore, giocatore di gamba e spirito di sacrificio dotato di buona tecnica. Soprattutto, un jolly tattico importantissimo perché in grado anche di contendere il ruolo di esterno destro nel 3-4-2-1 del tecnico portoghese al nigeriano Chukwueze, fin qui convincente e titolare pressoché inamovibile.