Alla Juventus basta un tempo per imporsi a Lecce 2-0, nel posticipo dell'8/a giornata di Serie A. I bianconeri di Spalletti espugnano il Via del Mare con due reti di McKennie e Douglas Luiz in meno di un quarto d'ora. Tre punti importanti per restare agganciati alle zone alte della classifica, ma la Juve denota ancora enormi difficoltà a concretizzare le occasioni create con i suoi attaccanti. Nota positiva la ritrovata solidità in difesa, complice anche un Lecce poco lucido e incisivo. Spalletti conferma in attacco la coppia Woltemade-Kolo Muani, in un 3-5-2 con Gatti in difesa al fianco di Bremer e Lucumi. Primo tempo non proprio memorabile, con i bianconeri che controllano il gioco ma sono poco incisivi in avanti in particolare con Kolo Muani.
Il Lecce, a parte un'occasione in avvio quando N'Dri per poco non ribadisce in rete un rinvio di Vicario, di fatto si limita a difendere. Dopo mezzora di noia sale in cattedra Douglas Luiz, che prima inventa un assist pregevole per l'1-0 di McKennie al 29' poi nel finale di tempo firma personalmente il raddoppio con una rasoiata di destro dal limite che sorprende Falcone. Per il regista brasiliano primo gol e primo assist in Serie A in maglia bianconera. Nella ripresa il Lecce prova a reagire con orgoglio, la squadra di Di Francesco alza i ritmi e costringe la Juve ad abbassare il baricentro e a difendersi con qualche difficoltà di troppo. Salentini pericolosi in particolare con il neo entrato Esteban e con la velocità di N'Dri. Clamorosa invece l'occasione fallita da Woltemade, che si divora letteralmente il 3-0 davanti a Falcone. Imitato nel finale dal neo entrato Cabal. Lecce che chiude in 10 per l'espulsione nel recupero di Gaspar. Con questa vittoria la Juve aggancia il Frosinone a quota 14 punti al sesto posto, Lecce fermo a quota 9.