La panchina della Juventus scotta, Giovanni Carnevali lo dice apertamente. Luciano Spalletti ascolta e, poco dopo, risponde a modo suo: "Non chiedetemi di lasciare, io voglio continuare". Il botta e risposta a distanza arriva davanti alle telecamere di Sky Sport, prima della sfida di Europa League contro il Rennes, in un momento tutt'altro che semplice per i bianconeri, reduci dalla pesante sconfitta contro la Lazio.
A parlare per primo è l'amministratore delegato, che non nasconde le difficoltà attraversate dalla società: "In questi anni ci sono stati diversi errori sotto l'aspetto tecnico, economico e anche sportivo", ammette Carnevali, invitando però a non ricominciare tutto da capo dopo ogni risultato negativo. Poi arriva il passaggio sull’allenatore: "Il mister è sempre il solito, sa che deve lavorare. La panchina scotta", osserva il dirigente, ricordando che alla Juventus bastano due partite sbagliate per alimentare le voci su un possibile cambio. La società, almeno nelle intenzioni, vuole comunque dare continuità al progetto.
Spalletti non si tira indietro. Anzi, quando gli vengono riportate le parole di Carnevali, replica con una frecciata a chi alimenta continuamente le discussioni sugli esoneri. Il tecnico ribadisce di non avere alcuna intenzione di arrendersi, nonostante le critiche e il malumore dei tifosi: "I fischi ce li siamo portati dentro lo spogliatoio e ci siamo autofischiati", racconta, spiegando che il confronto con i giocatori è stato acceso. In allenamento si discute, ci si scontra e qualche volta ci si dice anche qualcosa di troppo, ma l'importante è chiarirsi. Carnevali chiede pazienza, Spalletti pretende una reazione. Nessuno dei due nasconde i problemi della Juventus. E il tecnico, soprattutto, non vuole sentir parlare di dimissioni: il suo obiettivo resta rimettere in piedi la squadra.