Harry Kane conquista il Pallone d'Oro 2026. Il centravanti inglese del Bayern Monaco precede Kylian Mbappé e Lamine Yamal nella 70esima edizione, spostata a Londra in omaggio al primo vincitore, Stanley Matthews, connazionale proprio di Kane, che succede a Ousmane Dembélé nell'albo d'oro.
L'attaccante della squadra allenata da Vincent Kompany diventa il quinto inglese a vincere il riconoscimento di France Football dopo Matthews, Bobby Charlton, Kevin Keegan e Michael Owen, ultimo a riuscirci nel 2001. A premiarlo una stagione da 73 gol, 61 con il Bayern e 12 con l'Inghilterra: Bundesliga, Coppa di Germania e Supercoppa tedesca con i bavaresi, terzo posto al Mondiale - miglior piazzamento nella storia dei Tre Leoni dopo la vittoria del '66 - con sei reti.
"Sono senza parole, ho lottato per essere il migliore. Ringrazio i miei compagni di squadra del Bayern Monaco, senza di loro non sarebbe stato possibile tutto questo. Sono cresciuto come giocatore, come persona e come leader da quando sono in Germania. Grazie anche a mia moglie, ai miei genitori e a tutta la mia famiglia, mi hanno sempre aiutato molto fuori dal campo", le parole di Kane, che riporta il pallone a Monaco, sponda Bayern, dopo 45 anni, quando nel 1981 a trionfare fu Karl-Heinz Rummenigge.
Completano la top ten Rodri, Lionel Messi (assente alla cerimonia) Khvicha Kvaratskhelia, Ousmane Dembélé, Erling Haaland, Michael Olise e Fabian Ruiz. Appena fuori dai primi dieci ecco Jude Bellingham seguito da Pau Cubarsì, Achraf Hakimi, Vitinha e Declan Rice. Ferran Torres, autore del gol decisivo con la sua Spagna nella finale del Mondiale contro l'Argentina, è 16esimo davanti a Vinicius Junior. Lautaro Martinez, unico giocatore della Serie A presente nella lista dei 30 candidati, si è piazzato 22esimo.
Tra le donne terzo Pallone d'Oro per Alexia Putellas, ora alle London City Lionesses, dopo campionato e Champions con il Barcellona: battute Ewa Pajor e Melchie Dumornay. La Spagna fa incetta di premi. Luis de la Fuente, campione del mondo con le Furie Rosse, è il miglior allenatore: "Un premio collettivo, frutto del lavoro della mia squadra e del mio staff tecnico". Tra i tecnici delle squadre femminili vince Pere Romeu del Barcellona. Unai Simon e Cata Coll sono i migliori portieri, mentre i Trofei Kopa vanno a Yamal, al terzo successo consecutivo, e Vicky López. A Bukayo Saka il premio Socrates. Il Psg, campione di Francia e d'Europa, è il miglior club maschile davanti ad Arsenal, Bayern, Bodo/Glimt e Flamengo. Tra le donne premiato il Barcellona su Bayern, Club América, Manchester City e Lione.