Appello

Ong, "attesa letale": ecco chi vuole far sbarcare 1000 migranti

"I naufraghi devono sbarcare senza ulteriori ritardi". Nicola Stalla, coordinatore della ricerca e soccorso di Sos Mediterranee, si trova a bordo della Ocean Viking insieme ai migranti soccorsi in mare. E da lì lancia l'allarme: "Siamo di fronte a un’emergenza assoluta e ogni ulteriore giorno di attesa potrebbe avere conseguenze potenzialmente letali". L'appello, insomma, è sempre lo stesso: bisogna far sbarcare i migranti. 

"Le autorità italiane e maltesi hanno voltato le spalle a queste donne, bambini e uomini. Sos Mediterranee è stata pertanto costretta a inviare una richiesta alle autorità marittime maggiormente in grado di assistere per sollecitare il loro sostegno nel mediare con le controparti italiane e maltesi", hanno fatto sapere dalla Ong. Poi hanno aggiunto: "L’obiettivo è quello di cooperare, coordinare e facilitare lo sbarco delle 985 donne, bambini e uomini bloccati in mare da 13 giorni sulla Ocean Viking". 

Secondo la Ong, "l’indicazione di un porto sicuro con una deviazione minima dalla rotta prevista della nave non è solo un obbligo morale ma anche legale, che ricade sullo Stato responsabile della regione di ricerca e soccorso in cui è avvenuto l’intervento, ma anche su qualsiasi altra autorità governativa che possa essere in grado di fornire assistenza quando lo Stato responsabile non risponde".