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Nuovo scontro Sea-Watch-Salvini, Ong: non sbarcheremo a Tripoli

sabato 15 giugno 2019
1' di lettura

Roma, 13 giu. (askanews) - "La Sea Watch non sbarcherà i naufraghi in Libia. Tripoli non è un porto sicuro". È la risposta secca della Ong tedesca, postata sul proprio account Twitter, alla disponibilità della Guardia costiera libica di accogliere a Tripoli i 52 migranti soccorsi il 12 giugno dalla Sea Watch in acque libiche. "Tripoli non è un porto sicuro", ha proseguito la Ong, aggiungendo che "riportare coattivamente le persone soccorse in un Paese in guerra, farle imprigionare e torturare, è un crimine. È vergognoso che l'Italia promuova queste atrocità e che i governi Ue ne siano complici". È Matteo Salvini ad aggiornare sui movimenti della nave. "Si sta muovendo verso la Tunisia". Ma l'ultimo tracciato mostra un cambio di rotta "SeaWatch non vuole portarli in Libia? - scrive Salvini su Facebook - allora spieghi perché ha chiesto a Tripoli un porto sicuro. E perché, dopo la risposta positiva, ha atteso per ore davanti alla costa africana. Aveva il via libera allo sbarco, l'atteggiamento della Ong sembra un vero e proprio sequestro di persona per motivi politici".

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Cresce la filantropia femminile, un fondo di donne per le donne

Milano, 11 mar. (askanews) - Donare, ma seguendo una strategia: è questa la nuova frontiera della filantropia, sempre più orientata a una pianificazione di lungo periodo capace di garantire alle donazioni un valore concreto e duraturo. Con questa idea è nato nel 2022 il Fondo Filantropico Italiano ETS, una fondazione del terzo settore creata per diffondere e semplificare la filantropia nel Paese gestendo grandi donazioni.

"Fondo Filantropico Italiano - ha detto ad askanews Simonetta Schillaci, vicepresidente esecutivo del fondo - è la fondazione che ha la missione di aumentare la filantropia in Italia, far donare di più e far donare meglio. È una fondazione che nasce sul modello di altre fondazioni che già operano con successo all'estero e accompagniamo proprio con un'attività di Filantropy Advisory il donatore dal momento in cui desidera realizzare un progetto filantropico. I fondi filantropici sono un'alternativa alla creazione di una fondazione propria. Oggi a questo evento presentiamo uno dei fondi gestiti e ospitati da Fondo Filantropico Italiano, il fondo Women for Women".

Anche in Italia sta crescendo la filantropia privata voluta e guidata da donne e Women for Women in particolare oggi unisce 16 donatrici unite dalla volontà di aiutare donne in condizioni di svantaggio a recuperare la propria autonomia. E a Milano le donatrici si sono riunite per raccontare e condividere le proprie esperienze.

"Donne che hanno avuto la loro occasione professionale, finanziaria e quant'altro - ha spiegato Anna Doro, tra le fondatrici e prime donatrici del fondo - possono essere una leva di supporto alle donne che versano in situazioni di fragilità. Le donne, almeno quelle che si uniscono al fondo, veramente sentono la necessità di una sorellanza, nel senso di poter fare qualcosa per aiutare altre donne, perché sappiamo che comunque nel contesto sociale ancora oggi c'è bisogno di un supporto in più".

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Fondo Filantropico Italiano è stato costituito da Fondazione Dynamo, la realtà nata dalla visione dell'imprenditore Enzo Manes, che con Dynamo Camp accoglie ogni anno 2.000 bambini e adolescenti affetti da patologie gravi e croniche per assisterli con terapie ricreative che aiutino ad affrontare la malattia e la convalescenza.

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