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Brexit, Barnier: rinvio ha senso se rafforza chance di ratifica

sabato 23 marzo 2019
1' di lettura

Bruxelles, 19 mar. (askanews) - Un rinvio della Brexit oltre la scadenza del 29 marzo avrebbe senso solo se rafforza le chance di ratifica dell'accordo di divorzio negoziato fra Theresa May e l'Unione europea. A parlare ancora una volta il negoziatore europeo, Michel Barnier. "Lo ripeto, se la Gran Bretagna vuole lasciare l'Unione europea in modo ordinato, questo è l'unico accordo possibile e disponibile, perché è stato negoziato in modo serio" ha detto Barnier aggiungendo che i leader dell'Ue hanno bisogno di un piano concreto da parte del Regno Unito per poter prendere una decisione". Theresa May dovrebbe chiedere, un rinvio di almeno tre mesi della Brexit al presidente del Consiglio europeo Donald Tusk. "E' nostro dovere ricordare alla gente che un rinvio porta incertezza e il che prevede un costo per tutti" ha concluso Barnier da Bruxelles.

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Nelle immagini un centinaio di vigili del fuoco schierati lungo la strada tra Lacanau e Saint-Hélène per far fronte ai roghi. Dopo aver stabilito una linea di contenimento per impedire la propagazione delle fiamme, i vigili del fuoco lo hanno attaccato frontalmente.

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Roma, 25 lug. (askanews) - Il portavoce militare del gruppo yemenita Houthi, Yahya Saree, ha rivendicato "due operazioni militari" contro l'Arabia Saudita in risposta agli attacchi lanciati da Riad la scorsa notte contro la città portuale di Hodeidah e l'isola di Kamaran.

In una dichiarazione, Saree ha riferito di "decine di missili e droni" contro "impianti legati ad Aramco" a Jizan e a Yanbu.

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Il portavoce militare ha aggiunto che non esiteranno "ad ampliare le operazioni e a intensificare le azioni in base agli sviluppi delle prossime ore e dei prossimi giorni".

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Provincia di Avila, (Spagna), 25 lug. (askanews) - Le impressionanti immagini aeree fornite dalla Guardia Civil mostrano lmigliaia di ettari di terreno carbonizzati e il fumo denso nei pressi di Madrid, in Spagna, mentre i vigili del fuoco lottano contro quello che le autorità hanno definito il peggior incendio boschivo mai registrato nella regione.

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Nel corso della sua visita alle zone colpite, il premier ha detto che la priorità è "salvare vite umane" e ha sottolineato la necessità di un "patto nazionale contro l'emergenza climatica", chiedendo alla popolazione di "accettare e comprendere" che il cambiamento climatico sta causando incendi boschivi "sempre più gravi e intensi".

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India, lascia il ministro dell'Istruzione, studenti in festa: finally

Roma, 25 lug. (askanews) - Gli studenti sono tornati in piazza a Nuova Dehli, in India, stavolta per festeggiare, dopo giorni di proteste, per le dimissioni del ministro dell'istruzione indiano Dharmendra Pradhan, a cui chiedevano da settimane di lasciare l'incarico.

Il Cockroach Janata Party (CJP), il movimento degli "Scarafaggi" ha organizzato grandi manifestazioni di piazza guidate dai giovani contro le irregolarità negli esami per l'accesso all'università in cui gli studenti gli chiedevano di lasciare. Un malcotento cresciuto, quello contro il sistema educativo indiano, alimentato dagli scandali per la fuga di notizie sulle prove d'esame. Ma il ministro non sembrava voler lasciare l'incarico e le più recenti proteste erano state represse con forza dalla polizia.

Ora i giovani hanno ottenuto quanto chiedevano e hanno portato in strada cartelli con scritto "Finally", e "We Won", scandendo slogan di vittoria.

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